pannolini lavabili al nido

Pannolini Lavabili all’asilo nido

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Pannolini Lavabili all’asilo nido

Molti genitori ci chiedono se i loro pannolini lavabili potranno essere usati all’asilo nido.

E’ una domanda complessa, e la risposta non è univoca.

L’associazione “Non solo ciripà” ha stilato una proposta di protocollo unico nazionale, che è presente sul loro sito.

Assieme a questo protocollo, sempre sul sito di Non solo Ciripà potete trovare un elenco di protocolli organizzativi messi in atto da varie amministrazioni comunali che, senza fatica, definiamo illuminate.

Ma laddove non esista alcun protocollo, come comportarsi?

Noi vi suggeriamo, in primis, di porre questa domanda durante gli incontri informativi delle varie strutture (così detti “open day).

Qualora, cosa non solo possibile ma anche probabile, nessuno abbia mai fatto una richiesta simile, offritevi (se volete) di spiegare agli insegnanti e agli altri genitori i vantaggi dell’uso dei pannolini lavabili.

Insegnate come far indossare i lavabili, con particolare cura nello spiegare come funziona il resize (sembra banale per chi li usa abitualmente ma può non esserlo affatto per chi non conosce cosa siano i lavabili)

Chiarite, immediatamente, che nessun onere aggiuntivo sarà richiesto alle educatrici: loro dovranno solo togliere il pannolino e metterlo nella wetbag che voi genitori fornirete.

Organizzatevi in modo da consegnare ogni giorno una sacca pulita con pannolini lavabili (meglio se pocket) e inserti già “composti” (idealmente anche con un velo raccogli feci all’interno) e una wetbag pulita ove riporre il pannolino sporco.

Ogni giorno portate a casa e lavate i vostri pannolini lavabili come da normale routine.

Vedrete che, riducendo al minimo gli oneri degli educatori del nido, avrete una maggiore collaborazione.

Sulla nostra pagina facebook abbiamo raccolto varie esperienze:

Sofia Esposito ci racconta che nel nido familiare della cooperativa  “tagesmutter il sorriso” in Trentino (tagesmutter), che già n accetta volentieri i lavabili, l’ educatrice si è battuta perché si potessero usare anche post covid (cosa non scontata perché i protocolli preferirebbero tutto usa e getta). La nostra cliente dice “Porto al mattino una wetbag a due tasche con dentro i pannolini che serviranno, e la riprendo al pomeriggio insieme a mio figlio. Non abbiamo mai avuto problemi particolari, a parte una volta che ho dimenticato la borsa da lei e sono andata a recuperarla il sabato mattina perché non si facesse l’intero week end. Lei non sciacqua la cacca, ma se possibile svuota il grosso nel wc”

Cristiana Farris racconta : “Torino, asilo comunale.
Ho comunicato alle educatrici il nostro volere usare anche al nido i lavabili, iniziale ostracismo dalla maestre… più giovani, pieno appoggio da quelle più vecchie, che avevano conosciuto “le pezze”.
Comunque, su indicazione del direttore di allora, pl…entrati al nido. Portavo ogni mattina 5 lavabili e la wet bag. Le educatrici buttavano la velina sporca e mettevano tutto nella borsina.
Ne avevo anche un set scorta nell”‘armadietto in caso di dimenticanza. I primi tempi qualche pasticcio con la crema fissan, che non dovevano usare con i pl.”

Manuela Romano, sempre di Torino, ci dice : ” È passato del tempo ormai, ma io avevo con la prima figlia comunicato che usavo i lavabili alle maestre alla riunione di inizio anno. Le maestre all’inizio erano rimaste spiazzate e avevano preso tempo, poi hanno dato l’ok e io ogni giorno portavo quelli puliti e all’uscita ritiravo lo sporco, avevo lasciato un contenitore in cui le maestre riponevano quelli che toglievano. Ovviamente non sciacquavano niente, ma così come toglievano, lo chiudevano e mettevano nella sacca anziché nell’immondizia.”

Infine la preziosa testimonianza di una maestra: ” Sono maestra a Selargius(Cagliari) in una scuola paritaria. Lo scorso hanno abbiamo avuto un alunno che utilizzava i PL la mamma portava i vari cambi e le wetbag, le maestre toglievamo e riponevano lo sporco senza togliere nulla . All’uscita la mamma ritirava